Prospettive di lavoro
Esistono molte opportunità di lavoro per i piloti ROV, che si distinguono in due categorie:- lavoro Offshore
- lavoro Onshore
Il lavoro offshore comprende gli impieghi dei ROV in mare e sotto la sua superifice, mentre il lavoro onshore comprende i impieghi dei ROV sulla terra ferma, presso le compagnie produttrici di ROV, presso i manutentori o per impieghi ad alto rischio ambientale per l'uomo (ad esempio disinnesco di ordigni o sopralluoghi in ambienti contaminati).
Il settore offshore offre più possibilità occupazionali perché le compagnie petrolifere negli ultimi anni hanno adottato richiesto ai contractors (società che svolgono lavori per loro conto) sempre più spesso di intervenire con le nuove tecnologie ROV. Conseguentemente anche le compagnie produttrici hanno progettato e realizzato apparati ROV sempre più all'avanguardia, per cui questo settore è in notevole sviluppo.
Da un'indagine svolta dall'IMCA (International Marine Contractors Association) e pubblicata sulla Information Note R 04/09, indagine che ha coninvolto 39 fra i più importanti Contractors, i piloti/tecnici ROV nel mondo sono passati da 1589 (febbraio 2007) a 3748 nell'agosto 2008, raddoppiando in appena 18 mesi. Di questi piloti, oltre il 90% lavorano nei due maggiori settori: perforazioni sottomarine e costruzioni, mentre il restante 10% nelle ispezioni e posa di cavi sottomarini.
I contratti che vengono offerti ai piloti ROV sono prevalentemente di due tipi: come liberi professionisti con compenso a giornata (in questo caso sono sovente mediati da apposite agenzie di collocamneto), oppure come dipendenti con un salario fisso, con un diverso compenso a seconda se si è a casa in riposro o in missione offshore.
La richiesta da parte dei Contractors varia a seconda dell'esperienza del Pilota. I piloti con poca esperienza vengono preferiti dalle aziende per integrarli nel proprio organico come dipendenti, mentri quelli con maggiore esperienza lavorano più spesso a contratto con le agenzie.
Il settore offshore offre più possibilità occupazionali perché le compagnie petrolifere negli ultimi anni hanno adottato richiesto ai contractors (società che svolgono lavori per loro conto) sempre più spesso di intervenire con le nuove tecnologie ROV. Conseguentemente anche le compagnie produttrici hanno progettato e realizzato apparati ROV sempre più all'avanguardia, per cui questo settore è in notevole sviluppo.
Da un'indagine svolta dall'IMCA (International Marine Contractors Association) e pubblicata sulla Information Note R 04/09, indagine che ha coninvolto 39 fra i più importanti Contractors, i piloti/tecnici ROV nel mondo sono passati da 1589 (febbraio 2007) a 3748 nell'agosto 2008, raddoppiando in appena 18 mesi. Di questi piloti, oltre il 90% lavorano nei due maggiori settori: perforazioni sottomarine e costruzioni, mentre il restante 10% nelle ispezioni e posa di cavi sottomarini.
I contratti che vengono offerti ai piloti ROV sono prevalentemente di due tipi: come liberi professionisti con compenso a giornata (in questo caso sono sovente mediati da apposite agenzie di collocamneto), oppure come dipendenti con un salario fisso, con un diverso compenso a seconda se si è a casa in riposro o in missione offshore.
La richiesta da parte dei Contractors varia a seconda dell'esperienza del Pilota. I piloti con poca esperienza vengono preferiti dalle aziende per integrarli nel proprio organico come dipendenti, mentri quelli con maggiore esperienza lavorano più spesso a contratto con le agenzie.

